
Il Sentierone è uno dei viali più emblematici di Bergamo, situato nel cuore della Città Bassa. Oggi rappresenta un punto di riferimento per lo shopping, il tempo libero e le passeggiate cittadine.
Origini Storiche
Le origini del Sentierone risalgono al 1620, quando fu tracciato un percorso che collegava la Chiesa di San Bartolomeo al Convento di Santa Lucia, situato dove oggi sorge Palazzo Frizzoni, sede del municipio. Questo sentiero attraversava il vasto Prato di Sant'Alessandro, un'area verde che ospitava annualmente la rinomata Fiera di Sant'Alessandro. Inizialmente, il percorso era modesto e veniva chiamato affettuosamente "sentierino".
All'inizio del XVII secolo, sotto l'amministrazione del podestà veneziano Niccolò Gussoni, il sentiero fu lastricato e adornato con due file di alberi, trasformandosi in un viale più ampio e accogliente. Furono inoltre erette le Colonne di Prato, che segnavano il confine tra il Sentierone e l'attuale via XX Settembre.
Evoluzione nel Tempo
Nel corso dei secoli, il Sentierone ha subito diverse trasformazioni. Nel XVIII secolo, il percorso fu ampliato e abbellito per adattarsi alla crescita urbana di Bergamo. Tuttavia, la svolta più significativa avvenne nel XX secolo, quando, durante il periodo fascista, l'architetto Marcello Piacentini progettò il Centro Piacentiniano, un complesso architettonico che include il Quadriportico e Piazza Dante Alighieri, conferendo al Sentierone l'aspetto monumentale che conosciamo oggi.
Il Sentierone Oggi
Attualmente, il Sentierone è un luogo vivace e centrale nella vita di Bergamo. Lungo il viale si affacciano numerosi negozi, caffè storici e punti di interesse culturale, come il Teatro Gaetano Donizetti e la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano. Durante l'anno, ospita eventi significativi come la Fiera dei Librai, i Mercatanti in Fiera e celebrazioni civiche, rendendolo un punto di ritrovo imprescindibile per residenti e visitatori.
Il Sentierone non è solo un viale, ma un simbolo della storia e dell'evoluzione di Bergamo, unendo tradizione e modernità in un contesto urbano dinamico e affascinante.